Le principali scadenze fiscali di ottobre 2017
Le principali scadenze fiscali di ottobre 2017

Un mese nuovamente dominato dallo spauracchio dello Spesometro, oggetto di rinnovi su rinnovi, ma che presenta altre scadenze molto importanti da annotare sulla propria agenda

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende in questo mese

·     

       -16 ottobre – Proroga comunicazione dati fatture inviate e ricevute


 à àDi cosa si tratta? Sebbene non si chiami più con questo termine, ancora oggi questa scadenza è nota come Spesometro e fino all'anno scorso aveva cadenza annuale.

      Con l'ultima legislazione la comunicazione dati fatture è diventa trimestrale, con il 2017 che fa da anno di transizione e che prevede una cadenza di natura semestrale. In origine il termine per il primo semestre di quest'anno era previsto per il 25 luglio salvo poi esser stato rinviato più e più volte fino al 16 ottobre a causa di problemi organizzativi e tecnici da parte dell'Agenzia delle Entrate e delle pressioni da parte dei professionisti del settore fiscale. 

·     àA chi è rivolta e come si presenta? Come per il suo precedessore, la comunicazione interessa tutti soggetti che hanno emesso o ricevuto almeno una fattura nel corso del 2017. La presentazione può essere fatta in maniera esclusivamente telematica tramite l'utilizzo di software certificati per generare il formato richiesto dall'Agenzia delle Entrate.
Per chi non ne fosse ancora provvisto, mettiamo a disposizione il nostro Kit Adempimenti per la gestione delle dichiarazioni dati fattura e la comunicazione dati IVA ai fini di liquidazione. Per richiedere e attivare subito il servizio è sufficiente fare richiesta inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

·      -16 ottobre – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

o    à Di cosa si tratta?  Di un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

o    à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
 

·      -16 ottobre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. 

o    à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga 

o    à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. 

o    à Attenzione allo Split Payment!  Ne abbiamo già scritto sul nostro blog e cogliamo l'occasione per ricordarlo. Da luglio aumentano i soggetti che applicano lo Split Payment, ossia versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore, il quale è comunque tenuto a versare l’IVA a debito per vedersi rimborsare in un secondo momento l’IVA a credito non ricevuta. I nuovi soggetti coinvolti dallo Split Payment sono tutte le aziende sotto la direzione delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali e le aziende quotate all’indice FTSE MIB della borsa di Milano.

 

·     -25 ottobre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

·      à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
 

·      à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

       -31 ottobre – Proroga modello redditi persone fisiche, società di persone, soggetti IRES, trasmissione modello IRAP 

·      à Cosa sono? Si tratta di una serie di scadenze prorogate al 31 di ottobre. Il modello 770/2017, relativo all'anno d'imposta 2016, unifica i precedenti modelli semplificato e ordinario e serve ai sostituti d'imposta per effettuare la dichiarazione dei redditi al posto dei loro dipendenti. Il modello IRAP, sempre con riferimento all'anno d'imposta 2016, serve per dichiarare l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive
 

 

·      à Come si presentano? La trasmissione avviene unicamente per via telematica attraverso il portale dell'Agenzia delle Entrate

 

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Le principali scadenze fiscali di Settembre 2017
Le principali scadenze fiscali di Settembre 2017

Sebbene sia vero che il fisco non vada mai in vacanza, è altrettanto pacifico come questo mese di settembre sia particolarmente ricco di appuntamenti importanti, a cominciare dalla comunicazione dati fatture (ex spesometro), già prorogato due volte e al momento al centro di previsioni e speculazioni varie su un suo clamoroso terzo rinvio da parte del governo.

A parziale consolazione del caos sull'ex spesometro, da segnalare che le scadenze rilevanti di settembre per le imprese cadano tutte dopo il 15, concedendo un po' di respiro per riorganizzarsi.

Andiamo quindi a vedere cosa ci attende in questo mese

·      

·      -15 settembre – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

o    à Di cosa si tratta?  Di un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

o    à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
 

·      -18 settembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. 

o    à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga 

o    à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. 

o    à Attenzione allo Split Payment!  Ne abbiamo già scritto sul nostro blog e cogliamo l'occasione per ricordarlo. Da luglio aumentano i soggetti che applicano lo Split Payment, ossia versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore, il quale è comunque tenuto a versare l’IVA a debito per vedersi rimborsare in un secondo momento l’IVA a credito non ricevuta. I nuovi soggetti coinvolti dallo Split Payment sono tutte le aziende sotto la direzione delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali e le aziende quotate all’indice FTSE MIB della borsa di Milano.

 

·     -25 settembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

·      à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
 

·      à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

·       -28 settembre – Comunicazione dati fatture inviate e ricevute

 à àDi cosa si tratta? Sebbene non si chiami più con questo termine, ancora oggi questa scadenza è nota come Spesometro e fino all'anno scorso aveva cadenza annuale.

      Con l'ultima legislazione la comunicazione dati fatture è diventa trimestrale, con il 2017 che fa da anno di transizione e che prevede una cadenza di natura semestrale. In origine il termine per il primo semestre di quest'anno era previsto per il 25 luglio salvo poi esser stata rinviata prima al 18 settembre (in quanto il 16 cadeva di sabato) su pressione dei commercialisti e poi al 28. Restano ancora forti le voci di una terza proroga verso ottobre per cui consigliamo di tenersi aggiornati seguendo il nostro canale twitter.
 

·     àA chi è rivolta e come si presenta? Come per il suo precedessore, la comunicazione interessa tutti soggetti che hanno emesso o ricevuto almeno una fattura nel corso del 2017. La presentazione può essere fatta in maniera esclusivamente telematica tramite l'utilizzo di software certificati per generare il formato richiesto dall'Agenzia delle Entrate.
Per chi non ne fosse ancora provvisto, mettiamo a disposizione il nostro Kit Adempimenti per la gestione delle dichiarazioni dati fattura e la comunicazione dati IVA ai fini di liquidazione. Per richiedere e attivare subito il servizio è sufficiente fare richiesta inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Le principali scadenze fiscali di Luglio 2017
Le principali scadenze fiscali di Luglio 2017

Luglio è un mese un po' meno congestionato rispetto al suo predecessore, ma è sempre buona cosa restare vigili sulle scadenze del mese in modo da potersi godere le meritate vacanze in tutta tranquillità. 

·     -7 luglio – Scadenza presentazione 730 al sostituto d’imposta.

o    à Di cosa si tratta?  Il modulo 730 serve per la dichiarazione dei redditi da parte di tutte le persone fisiche. Le aziende solitamente svolgono il ruolo di sostituto d’imposta per conto dei propri dipendenti, i quali dovranno presentare il 730 direttamente alla propria azienda.

o    à A chi è rivolta?  Qualsiasi azienda che svolga opera di sostituto d’imposta verso i propri dipendenti. 

 

·      -17 luglio – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.

o    à Di cosa si tratta? Un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA.

o    à A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di aprile. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.
 

·      -17 luglio – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. 

o    à Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga 

o    à Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. 

o    à Attenzione allo Split Payment!  Ne abbiamo già scritto sul nostro blog. Da luglio aumentano i soggetti che applicano lo Split Payment, ossia versano l’IVA direttamente all’Erario e non al fornitore, il quale è comunque tenuto a versare l’IVA a debito, a cominciare proprio dal 17 di luglio salvo poi vedersi rimborsare in un secondo momento l’IVA a credito non ricevuta. I nuovi soggetti coinvolti dallo Split Payment sono tutte le aziende sotto la direzione delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Enti Territoriali e le aziende quotate all’indice FTSE MIB della borsa di Milano.

·      -17 luglio – Saldo 2016 e versamento primo acconto IRES e IRAP 

o    à Cosa sono? L’IRES è l’Imposta sul Reddito delle Società ed è un’imposta con aliquota fissa al 24% più bassa rispetto al 27,5% del 2016, percentuale su cui verrà applicato il saldo del 2016. L’IRAP invece è l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive e la sua aliquota varia da regione a regione.

o    à Chi le deve pagare? Tutti i titolari di Partita IVA. 
 

·     -25 luglio – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

·      à Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
 

·      à A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

·       -31 luglio – versamento saldi IVA, IRAP e IRES 2016 e primo acconto 2017 con maggiorazione dello 0,40%

 à àDi cosa si tratta? Per chi non riesce a rispettare la scadenza del 17 luglio per i versamenti IVA e IRES è possibile rimandare il pagamento fino all’ultimo giorno di luglio, pagando un interesse dello 0,40% sull’imponibile.
 

·     àA chi sono rivolti? A tutte le imprese che non hanno modo di saldare entro il 17 di luglio.

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Le principali scadenze fiscali di Aprile 2017
Le principali scadenze fiscali di Aprile 2017

 

Con la fine di marzo abbiamo salutato (quasi) del tutto le cartelle Equitalia e l’opzione sulla fatturazione elettronica per il 2017. Ma non per questo dobbiamo aspettarci un aprile tranquillo, anzi, con questo mese ha inizio il nuovo regime per la dichiarazione dei dati sensibili ai fini del calcolo IVA, erroneamente ma meglio nota come Spesometro.

Andiamo quindi a vedere quando cade quest’appuntamento fiscale molto importante assieme a tutte le altre scadenze.

 

  • -10 aprile  – Spesometro 2016 per i contribuenti IVA mensili.

    • --->Di cosa si tratta?  La dichiarazione dei dati sensibili ai fini IVA è una delle scadenze fiscali più attese (e temute) da parte di tutte le imprese. Sebbene ufficialmente non abbia più  questa denominazione, è ancora nota perlopiù sotto il nome di “Spesometro”. Fino a quest’anno era di cadenza annuale (questa scadenza interessa il 2016) mentre per il 2017 si avrà un regime di transazione che vedrà una dichiarazione ogni sei mesi per poi arrivare, nel 2018, alle dichiarazioni trimestrali.

    • --->A chi è rivolta?  Tutti i soggetti economici che hanno effettuato operazioni ad IVA passiva nel corso dell’anno solare 2016 e che hanno un regime di versamento IVA mensile.


  • -18 aprile – Emissione e registrazione fatture differite relative a transazioni commerciali avvenute nel corso del mese solare precedente.


    • --->Di cosa si tratta? Un appuntamento mensile ricorrente quello che vede la dichiarazione dei dati di fatturazione in differita ai fini di calcolo dell'IVA


    • --->A chi è rivolta? Tutte le imprese che hanno consegnato o spedito beni durante il mese di febbraio. Attenzione a riportare la data a cui fa riferimento il documento.

 

  • -18 aprile – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile. Versamento Tobin Tax


    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta pagaLa "Tobin Tax" è invece l'imposta applicata sulle transazioni finanziarie. Con Pasqua e Pasquetta che cadono quest’anno rispettivamente il 16 e il 17 Aprile, per questo mese la scadenza è stata posticipata a Martedì 18.


    • --->Chi le deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche e che hanno optato per un regime di versamento IVA mensile. Per la Tobin Tax, chiunque abbia effettuato transazioni finanziarie.


  • -20 aprile – Spesometro 2016 per i contribuenti IVA timestrali.

    • --->Di cosa si tratta?  La dichiarazione dei dati sensibili ai fini IVA è una delle scadenze fiscali più attese (e temute) da parte di tutte le imprese. Sebbene ufficialmente non abbia più questa denominazione, è ancora nota perlopiù sotto il nome di “Spesometro”. Fino a quest’anno era di cadenza annuale (questa scadenza interessa il 2016) mentre per il 2017 si avrà un regime di transazione che vedrà una dichiarazione ogni sei mesi per poi arrivare, nel 2018, alle dichiarazioni trimestrali.

    • --->A chi è rivolta?  Tutti i soggetti economici che hanno effettuato operazioni ad IVA passiva nel corso dell’anno solare 2016 e che hanno un regime di versamento IVA trimestrale.


  • -21 aprile – Proroga rottamazione cartelle Equitalia.

    • --->Di cosa si tratta?  Ricordate la rottamazione delle cartelle di Equitalia prevista per il 31 marzo di quest’anno? Ebbene il Consiglio di Ministri ha approvato last minute un decreto per la proroga del termine a venerdì 21 aprile

    • --->A chi è rivolta?  Chiunque ha avuto un debito verso le Pubbliche Amministrazione preso in carico dall’ormai ex agenzia governativa di riscossione tra il 2000 e il 2016.

 

  • -26 aprile – Presentazione Elenchi mensili e trimestrali INTRASTAT con IVA comunitaria


    • --->Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
       
    • --->A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

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Le principali scadenze fiscali di Dicembre 2016
Le principali scadenze fiscali di Dicembre 2016

Dicembre è un altro mese ricco di scadenze molto importanti da appuntare in calendario: scopriamo insieme le più importanti.


    • -14 Dicembre – Regolarizzazione dichiarazione tardiva sostituti d'imposta modello 770.

      • --->Di che si tratta? Il 14 di Dicembre sarà l'ultimo giorno utile per la presentazione tardiva da parte dei sostituti d'imposta per i redditi dell'anno 2015.

      •  --->A chi è rivolto? A tutti i sostituti d'imposta (imprese, intermediari, ecc.) in ritardo nel pagamento dei redditi imponibili verso cui fanno da tramite. Oltre agli importi a debito occorre versare, mediante modello F24, l'importo previsto dalla sanzione ridotta solo in via telematica e mediante servizi telematici ENTRATEL o FISCONLINE.
         
    • -14 Dicembre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente.

      • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine.

      •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese.

    • -15 Dicembre – Termine per la presentazione delle fatture differite

      • --->Cosa sono? Sono le fatture relative a beni consegnati e spediti durante il mese precedente. Vengono utilizzate per semplificare i rapporti contabili con un cliente, in quanto consentono di racchiudere in un solo documento tutte le operazioni di ciclo passivo alla fine del mese solare.

      •  --->A chi è rivolto? Alle imprese che hanno deciso di optare per questo regime di fatturazione rispetto a quello classico con imprese hanno facoltà di scegliere tra il regime di fatturazione differito rispetto a quello classico.

    • -16 Dicembre – Saldo IMU e TASI

      • --->Cosa sono? Sono le imposte previste per il possesso di immobili fatta eccezione le abitazioni adibite a residenza non di lusso.

      •  --->A chi sono rivolte? L'ammontare delle aliquote varia da comune a comune e può variare di anno in anno. Per non trovarsi impreparati è buona cosa dunque controllare sul sito del comuni in cui è situato l'immobile o contattare gli uffici predisposti.

 

  • -16 Dicembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile e Trimestrale.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga.

    • --->Chi li deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -27 Dicembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA comunitaria

    • --->Cosa sono? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea. 
    • --->A chi sono rivolti? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

  • -27 Dicembre – versamento acconto IVA

    • --->Cos'è? l'acconto IVA varia alla modalità di calcolo dall'aliquota scelta dall'azienda. Questa scadenza riguarda sia chi adopera il regime mensile, sia chi ha opta per il regime trimestrali.

    • --->Attenzione al calcolo! Esistono tre metodi per calcolare l'acconto. Il metodo storico, che misura l'88% del versamento effettuato in base al corrispettivo versato l'anno precedente. Il metodo previsionale, sulla base delle stime effettuate sulle operazione effettuate durante gli ultimi mesi del 2016. Infine abbiamo il metodo analitico, che consente il calcolo dell'aliquota IVA dalle operazioni effettuate durante le prime settimane del mese di Dicembre.

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Le principali scadenze fiscali di Novembre 2016
Le principali scadenze fiscali di Novembre 2016

Terminato il lungo ponte di Ognissanti occorre anche dare un'occhiata al calendario e controllare le principali scadenze fiscali del mese, così da evitare che lo scherzetto arrivi dall'Agenzia delle Entrate.


  • -15 Novembre – Termine per la presentazione delle fatture differite

    • --->Cosa sono? Sono le fatture relative a beni consegnati e spediti durante il mese precedente. Vengono utilizzate per semplificare i rapporti contabili con un cliente, in quanto consentono di racchiudere in un solo documento tutte le operazioni di ciclo passivo alla fine del mese solare.

    •  --->A chi è rivolto? Alle imprese che hanno deciso di optare per questo regime di fatturazione rispetto a quello classico con imprese hanno facoltà di scegliere tra il regime di fatturazione differito rispetto a quello classico.

  • -15 Novembre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente

    • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine

    •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese
  • -16 Novembre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile e Trimestrale.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall'impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga. Per chi ha scelto un regime di versamento dell'IVA a cadenza trimestrale si tratta di versare i corrispettivi dei mesi di Luglio, Settembre e Ottobre.

    • --->Chi la deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -25 Dicembre – Presentazione Elenchi mensili INTRASTAT con IVA  comunitaria

    • --->Cos’è? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea. 
    • --->A chi è rivolto? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

 

  • -30 Novembre – versamento acconti per le imposte IRES e IRAP

    • --->Cosa sono? rispettivamente Imposta sul Redditto delle Società e Imposta Regionale sulle Attività Produttive. La prima sta alle imprese come l'IRPEF sta alle persone fisiche, mentre la seconda è stata concepita per accorpare in un'unica imposta diversi onorari minori su base regionale. In questo caso si tratta del secondo acconto dell'anno.

    • --->Attenzione al calcolo! Esistono due modi per calcolare l'acconto da versare in questa data: il metodo storico e quello previsionale. Il primo considera come base di calcolo per l'imposta quanto riportato nella Dichiarazione dei Redditi per il 2016. Il secondo invece è previsto per le aziende che ritengono di realizzare redditi per l'anno 2017 di natura inferiore a quanto dichiarato nella Dichiarazione, e quindi di dover pagare un importo minore.

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Le principali scadenze fiscali di Ottobre 2016
Le principali scadenze fiscali di Ottobre 2016

Con Ottobre cadono le foglie e i rami, a differenza delle tasse, che non decadono mai, soprattutto in Italia dove abbiamo sì da pagare per la Guerra in Libia, ma quella del 1912. Eccoci dunque con il nostro consueto appuntamento sulle scadenze fiscali del mese da ricordare


  • -15 Ottobre – Termine per la registrazione delle fatture comunitarie registrate ricevute nel mese precedente

    • --->Cosa sono? L’IVA Intra UE è stata regolata dalla Risoluzione n.21/E/2015 armonizza la gestione delle varie imposte IVA presenti nei paesi dell’Unione Europea. In particolar modo è importante ricordare come per i soggetti esteri passivi che operano in territorio italiano abbiano l’obbligo di riportare anche emettere fattura indicando anche il numero identificativo attribuitogli nel paese di origine

    •  --->A chi è rivolto? A tutti gli operatori economici, attivi e passivi, che hanno operato all’interno dell’Unione Europea, con particolare attenzione per le aziende europee estere che operano all’interno del paese
  • -17 Ottobre – Versamento ritenute IRPEF, contributi previdenziali per il sostituto d’imposta. Versamento IVA mensile.

    • --->Cosa sono? Si tratta del consueto appuntamento mensile per IVA e per i contributi INPS dei dipendenti versati dall’impresa con conseguente trattenuta sulla busta paga. 


    • --->Chi la deve pagare? Per i contributi previdenziali, chiunque svolga opera di sostituto d’imposta, per l’IVA tutte le attività economiche.

  • -25 Ottobre – Presentazione Elenchi mensili INTRAST con IVA  comunitaria

    • --->Cos’è? Si tratta di un’imposta che riguarda tutti coloro in possesso di partita IVA comunitaria e che compiono operazioni di scambio su beni mobili all'interno dell'Unione Europea.
    • --->A chi è rivolto? Questa volta l’appuntamento interessa solo le imprese che hanno optato per il regime mensile.

  • -31 Ottobre – Comunicazione beni d’impresa concessi in godimento a soci e a famigliari

    • --->Cos'è? si tratta di una comunicazione annuale che le imprese devono fare all’Agenzia delle Entrate laddove concedano il godimento di un bene aziendale a un membro della famiglia a un socio, specificandone l’anagrafica


    • --->A chi è rivolto? Alle imprese che intendono far godere a uno dei soggetti indicati dalla normativa il godimento di un bene dell’impresa. Ci sono tuttavia, alcune eccezioni, quali i beni concessi in godimento agli amministratori o i beni concessi al socio dipendente.

  • -31 Ottobre – Comunicazione anagrafiche dei soci e dei famigliari che concedono finanziamenti alle imprese

    • --->Cos'è? Sostanzialmente il rovescio della medaglia della normativa sull’obbligo di comunicazione della concessione beni a soci e famigliari. In questo caso, l’impresa è tenuta a comunicare all’Agenzia dell’Entrate i dati anagrafici relativi a soci e famigliari che hanno concesso finanziamenti all’impresa

    • --->A chi è rivolto? Alle imprese che stanno beneficiando di un finanziamento da parte di un socio o di un famigliare dei soci. Naturalmente se questi dati sono già disponibili, per esempio se il finanziamento è regolato da un contratto con scrittura privata autenticata, tale obbligo non è in vigore.

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